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Le origini di Palazzo Reale sono molto antiche e la sua storia corre intrecciata a quella di Milano e di quelli che l’hanno governata. Dagli Sforza a Napoleone, dalla peste ai bombardamenti, sono molti i personaggi e gli eventi che hanno influenzato la struttura e le funzioni del Palazzo, specchio dei poteri forti che si sono alternati al governo della città e che ne hanno cambiato il volto nel corso dei secoli, fino a farne il più prestigioso spazio per le grandi mostre d’arte a Milano.
Nel periodo Visconteo divenne palazzo del Municipio e, dopo la dominazione francese, Palazzo Ducale. A seguito dell’alternanza al potere tra i francesi e gli Sforza, Milano passò sotto il dominio spagnolo. I nuovi governatori si insediarono nel Palazzo e intrapresero importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento. Al suo interno venne costruito il primo teatro di Milano.
Piermarini nella seconda metà del 1700 ristrutturò il Palazzo che assunse le vesti neoclassiche. Da allora fu il Palazzo dei regnanti, da Maria Teresa d’Austria a Napoleone, da Ferdinando I ai Savoia re d'Italia. Nel 19° secolo il Palazzo toccò il suo massimo splendore grazie all’opera di abbellimento affidata ad Andrea Appiani, a Pelagio Pelagi e a Francesco Hayez.
La famiglia reale dei Savoia, a partire dal 1861, seppur proprietaria del Palazzo, lo frequentò raramente e lo utilizzò prevalentemente durante eventi ufficiali, come nel 1906 in occasione dell'Esposizione Universale. L'ultima visita ufficiale a Palazzo fu quella del presidente americano Wilson nel 1919, accolto a Milano da Vittorio Emanuele III.
Le due guerre portarono molti danni e perdite al Palazzo che venne poi restaurato per cominciare nel 1951 la sua storia espositiva.

 

ENGLISH

Palazzo Reale has ancient origins and its history is interwoven with that of Milan and of the families who governed the city. From the Sforza dynasty to Napoleon and from the plague to the bombardments, countless persons and major events have shaped both the structure and the functions of the Palazzo; it is a reflection of the influential powers that alternated in the city government and which changed the appearance of the edifice over the centuries, until it became the prestigious location for major art exhibitions in Milan.

During the Visconti and Sforza lordship it became Town hall, and after the French rule it became Palazzo Ducale (Doge's Palace). Subsequent to the alternation of power between the French and the Sforzas Milan passed into Spanish rule. The new governors took up residence the Palazzo and embarked upon major renovation and expansion works. The first theatre in Milan was built in its interior.

The architect Piermarini, in the second half of the XVIII century, renewed the Palazzo and it acquired a neo-classical appearance. From then on it became the Palazzo of the rulers, comprising Maria Theresa, Napoleon, Ferdinand I and the Savoy kings of Italy.

In the XIX centry, the Palazzo reached the pinnacle of its splendour thanks to the embellishment work entrusted to Andrea Appiani, Pelagio Palagi and Francesco Hayez. The Savoy royal family, from 1861, whilst still the owners of the building, seldom frequented it and used it mainly during official events such as for the Universal Exhibition in 1906. In 1919, the last official visit to the Palazzo was that of President Wilson, welcomed to Milan by Vittorio Emanuele III.

Bombing during the World Wars brought destruction to the Palazzo. It was then restored and it began its real exhibition vocation in 1951.